Asti
Wine · PDO · 51 comuni
Riconosciuta dal 1973, la denominazione Asti tutela un panorama enologico piemontese distinto, esteso su 51 comuni tra cui spicca Acqui Terme. A differenza di altre storiche bollicine italiane, questa DOCG vieta categoricamente l'uso in etichetta dei termini "riserva" e "superiore". Il cuore della produzione batte sul vitigno Moscato bianco, presente ad almeno il 97%. La precisione tecnica del disciplinare si traduce in regole rigorose per ogni variante: l'Asti Spumante richiede un titolo alcolometrico minimo dell'11,5% vol, mentre sottozone specifiche come Santa Vittoria d'Alba impongono restrizioni ancora più severe, limitando la resa massima delle uve a 9,5 tonnellate per ettaro.
I fatti
- Colore
- da giallo paglierino a dorato tenue; spuma fine, persistente
- Gusto
- caratteristico, equilibrato, da pas dosè a dolce
- Consorzio
- Consorzio per la tutela dell'Asti →
I produttori 232
+ altri 226 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Asti?
- Asti si produce in 51 comuni in Piemonte: Acqui Terme, Alba, Alice Bel Colle, Bistagno e altri.
- Con quale vitigno si fa Asti?
- Asti si produce con Moscato bianco (min 97%), altri vitigni a bacca bianca aromatici idonei (Piemonte).
- Quanto deve invecchiare Asti?
- Asti deve invecchiare almeno 1 mesi secondo il disciplinare.
- Qual è la gradazione minima di Asti?
- La gradazione alcolica minima di Asti è 11.5% vol.
- Cosa significa DOCG?
- DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.