DOC · dal 1973
Bianchello del Metauro
Wine · PDO · 13 comuni
Riconosciuto dal 1973, il Bianchello del Metauro DOC si distingue nel panorama marchigiano per il rigido vincolo ampelografico che impone l'uso del vitigno autoctono Biancame per almeno il 95%, limitando l'apporto della Malvasia bianca lunga. Questa denominazione esclude categoricamente la tipologia Riserva, concentrando la produzione tra 13 comuni, inclusi Fermignano e Cartoceto. Se la versione base esprime un profilo secco e fresco, la peculiarità della tipologia Passito risiede nei tempi di lavorazione: l'appassimento delle uve può protrarsi eccezionalmente fino al 30 marzo dell'anno successivo alla vendemmia, originando un vino dolce e vellutato con estratto minimo di 22,0 g/l.
Bianchello (Biancame) 95%min 11.5% volmax 140 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- giallo paglierino
- Gusto
- secco, fresco, armonico, gradevole
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Bianchello del Metauro?
- Bianchello del Metauro si produce in 13 comuni in Marche: Cartoceto, Colli al Metauro, Fano, Fermignano e altri.
- Con quale vitigno si fa Bianchello del Metauro?
- Bianchello del Metauro si produce con Bianchello (Biancame) (min 95%), Malvasia bianca lunga.
- Qual è la gradazione minima di Bianchello del Metauro?
- La gradazione alcolica minima di Bianchello del Metauro è 11.5% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.