Brindisi
Wine · PDO · 2 comuni
Riconosciuta dal 1981, la DOC Brindisi si distingue nel panorama pugliese per un'area di produzione estremamente circoscritta, limitata ai soli comuni di Brindisi e Mesagne. Questa concentrazione geografica definisce un profilo preciso, oggi tutelato per appena 17 produttori registrati. Mentre il rosso classico poggia sulla base di Negroamaro (minimo 70%), la denominazione si differenzia valorizzando il vitigno Susumaniello, che vinificato almeno all'85% sprigiona intense note di frutti di bosco. Inoltre, la tipologia Riserva esige un affinamento obbligatorio di almeno 24 mesi dal primo novembre dell'anno di vendemmia, sviluppando i caratteristici riflessi rosso mattone e un sapore vellutato.
I fatti
- Colore
- rosso rubino più o meno intenso talvolta con riflessi tendenti al rosso mattone con l'invecchiamento
- Gusto
- pieno, vellutato, armonico
I produttori 17
+ altri 11 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Brindisi?
- Brindisi si produce in 2 comuni in Puglia: Brindisi, Mesagne.
- Con quale vitigno si fa Brindisi?
- Brindisi si produce con Negroamaro (min 70%), Malvasia nera di Brindisi, Susumaniello, Montepulciano, Sangiovese e altri vitigni a bacca nera idonei (Puglia, zona Salento-Arco Ionico).
- Qual è la gradazione minima di Brindisi?
- La gradazione alcolica minima di Brindisi è 12% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.