Castelli di Jesi Verdicchio Riserva
Wine · PDO · 19 comuni
Riconosciuto dal 2011, il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva DOCG si distingue nettamente dalle altre denominazioni locali perché prevede come unica tipologia la Riserva. Questo disciplinare impone un affinamento minimo di ben 18 mesi, di cui almeno 6 trascorsi obbligatoriamente in bottiglia, senza alcun vincolo di passaggio in legno e con il divieto assoluto di arricchimento. Prodotto in diciannove comuni delle Marche, tra cui Apiro e Corinaldo, questo vino a base di uva Verdicchio (almeno l'85%) si caratterizza per un profilo sensoriale asciutto e sapido, che con il tempo evolve verso note minerali e balsamiche, offrendo talvolta un tipico retrogusto di mandorla.
I fatti
- Colore
- giallo paglierino con riflessi da verdognoli a dorati
- Gusto
- asciutto, armonico, sapido, a volte con retrogusto di mandorla
I produttori 480
+ altri 474 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Castelli di Jesi Verdicchio Riserva?
- Castelli di Jesi Verdicchio Riserva si produce in 19 comuni in Marche: Apiro, Arcevia, Barbara, Castelplanio e altri.
- Con quale vitigno si fa Castelli di Jesi Verdicchio Riserva?
- Castelli di Jesi Verdicchio Riserva si produce con Verdicchio (min 85%), altri vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nelle Marche.
- Quanto deve invecchiare Castelli di Jesi Verdicchio Riserva?
- Castelli di Jesi Verdicchio Riserva deve invecchiare almeno 18 mesi secondo il disciplinare.
- Qual è la gradazione minima di Castelli di Jesi Verdicchio Riserva?
- La gradazione alcolica minima di Castelli di Jesi Verdicchio Riserva è 12.5% vol.
- Cosa significa DOCG?
- DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.