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DOC · dal 1973

Cirò

Wine · PDO · 4 comuni

Riconosciuta dal 1973 nell'area calabrese che comprende i comuni di Crucoli e Melissa, la DOC Cirò esprime un'identità territoriale legata a 59 produttori verificati. A differenza di altre denominazioni regionali, il disciplinare del Cirò rosso impone l'uso del vitigno Gaglioppo per almeno l'80% dell'uvaggio, escludendo l'utilizzo di uve come Sangiovese o Merlot oltre il 10%. Un'altra caratteristica distintiva rispetto ad altri vini risiede nei tempi di rilascio: il Cirò rosso base non può infatti essere immesso al consumo prima del 1 giugno dell'anno successivo alla vendemmia, stabilendo un preciso standard di stabilizzazione che tutela l'integrità del prodotto.

Gaglioppo 80%min 12% volmax 115 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori59 verificati
Antica Cantina UMBERTO LUCA'
Antichi Vigneti F.lli Sculco SRL

I fatti

Colore
rosso rubino, più o meno intenso, con riflessi violacei, con tendenza al granato nelle riserve
Gusto
secco, corposo, caldo, armonico, vellutato con l'invecchiamento

I produttori 59

+ altri 53 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio

Domande frequenti

Dove si produce Cirò?
Cirò si produce in 4 comuni in Calabria: Cirò, Cirò Marina, Crucoli, Melissa.
Con quale vitigno si fa Cirò?
Cirò si produce con Gaglioppo (min 80%), altri vitigni a bacca rossa idonei alla coltivazione in Calabria (esclusi Barbera, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Sangiovese, Merlot oltre il 10%).
Qual è la gradazione minima di Cirò?
La gradazione alcolica minima di Cirò è 12% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.
Cirò DOC — vino del Calabria | ItalyTasteMap