Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo
Wine · PDO · 31 comuni
Riconosciuta nel 2004, la DOCG Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo si distingue nettamente dalle altre denominazioni regionali per la rigidità del suo disciplinare, che impone un limite invalicabile alla resa massima di 9,5 tonnellate per ettaro, senza alcuna tolleranza per esuberi di produzione. Nei trentuno comuni dell'area collinare protetta, tra cui Ancarano e Atri, il vitigno Montepulciano deve rappresentare almeno il 90% dell'uvaggio. L'affinamento minimo di dodici mesi si estende a trentasei mesi per la versione Riserva, che esige almeno dodici mesi di passaggio in legno, definendo un profilo sensoriale secco, armonico e giustamente tannico, caratterizzato da intensi sentori di frutti rossi maturi e spezie.
I fatti
- Colore
- rosso rubino intenso con sfumature violacee, tendente al granato con l'invecchiamento
- Gusto
- secco, armonico, giustamente tannico
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo?
- Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo si produce in 31 comuni in Abruzzo: Ancarano, Atri, Basciano, Bellante e altri.
- Con quale vitigno si fa Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo?
- Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo si produce con Montepulciano (min 90%), Sangiovese.
- Quanto deve invecchiare Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo?
- Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo deve invecchiare almeno 12 mesi secondo il disciplinare.
- Qual è la gradazione minima di Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo?
- La gradazione alcolica minima di Colline Teramane Montepulciano d’Abruzzo è 12.5% vol.
- Cosa significa DOCG?
- DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.