IGT · dal 1999
Marche
Wine · PGI · 225 comuni
Riconosciuta dal 1999, l'indicazione geografica tipica Marche delinea un territorio vinicolo esteso su ben 225 comuni, a partire da Acqualagna. Questa denominazione regionale si distingue nettamente dalle DOC locali per la sua ampiezza e per una precisa esclusione: pur ammettendo ventidue vitigni idonei alla menzione varietale, esclude totalmente i due vitigni marchigiani più iconici, il Verdicchio e la Lacrima. Con un limite massimo di resa fissato a 21,6 tonnellate per ettaro per le tipologie di base, il disciplinare consente la vinificazione anche al di fuori dei confini regionali, includendo la provincia di Rimini, offrendo così una flessibilità produttiva unica che spazia dai vini fermi fino ai passiti.
Sangiovese %min 9.5% volmax 216 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati
I fatti
- Colore
- Giallo pagliarino (bianco); rubino (rosso); rosa più o meno intenso (rosato)
- Gusto
- asciutto e fresco (bianco); secco e armonico (rosso); delicato e armonico (rosato)
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Marche?
- Marche si produce in 225 comuni in Marche: Acqualagna, Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Agugliano e altri.
- Con quale vitigno si fa Marche?
- Marche si produce con Sangiovese, Trebbiano toscano, Passerina, Chardonnay, Merlot, Cabernet Sauvignon, Pinot nero, Ciliegiolo, Moscato bianco.
- Qual è la gradazione minima di Marche?
- La gradazione alcolica minima di Marche è 9.5% vol.
- Cosa significa IGT?
- IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.