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DOCG · dal 1982

Montefalco Sagrantino

Wine · PDO · 5 comuni

Il Montefalco Sagrantino DOCG si distingue nettamente nel panorama enologico umbro per l’obbligo rigoroso di impiegare l'omonimo vitigno in purezza al 100%. Coltivato in un'area circoscritta a soli cinque comuni, tra cui Bevagna e Montefalco, questo vino richiede un affinamento eccezionalmente lungo di almeno 37 mesi, di cui 12 trascorsi in botti di legno per la versione Secco. La rigida disciplina di produzione limita la resa agricola a 8,0 tonnellate per ettaro. Il risultato è un rosso dal colore rubino intenso, caratterizzato al naso da note tipiche di more di rovo e al palato da un sapore asciutto e armonico.

Sagrantino 100%3 anni di invecchiamentomin 13% volmax 80 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori65 verificati
ADANTI
AGRICOLA CASTELGROSSO

I fatti

Colore
rosso rubino intenso talvolta con riflessi violacei, tendente al granato con l'invecchiamento
Gusto
asciutto, armonico

I produttori 65

+ altri 59 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio

Domande frequenti

Dove si produce Montefalco Sagrantino?
Montefalco Sagrantino si produce in 5 comuni in Umbria: Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo e altri.
Con quale vitigno si fa Montefalco Sagrantino?
Montefalco Sagrantino si produce con Sagrantino (min 100%).
Quanto deve invecchiare Montefalco Sagrantino?
Montefalco Sagrantino deve invecchiare almeno 37 mesi secondo il disciplinare.
Qual è la gradazione minima di Montefalco Sagrantino?
La gradazione alcolica minima di Montefalco Sagrantino è 13% vol.
Cosa significa DOCG?
DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.