Narni
Wine · PGI · 13 comuni
Riconosciuta nel 2006 in Umbria, l'indicazione geografica tipica Narni si distingue nettamente nel panorama vinicolo locale per la sua rigida tutela del Ciliegiolo. Questo vitigno è l'unica varietà ammessa per la menzione monovarietale in etichetta, con una quota minima dell'85%. Il disciplinare di questa IGT, che si estende su tredici comuni tra cui Attigliano e Giove, impone una produttività differenziata, fissando una resa massima di 17,0 tonnellate per ettaro per i rossi e i rosati, inferiore alle 18 tonnellate consentite per i bianchi. Nonostante l'attuale assenza di produttori verificati nei registri, la denominazione definisce regole precise, richiedendo un titolo alcolometrico minimo del 10,0% vol per la tipologia rossa.
I fatti
- Colore
- rosso rubino più o meno intenso
- Gusto
- dall'asciutto al dolce, sapido, di buon corpo
I produttori 0
Domande frequenti
- Dove si produce Narni?
- Narni si produce in 13 comuni in Umbria: Alviano, Amelia, Attigliano, Calvi dell'Umbria e altri.
- Con quale vitigno si fa Narni?
- Narni si produce con Ciliegiolo (min 85%), altri vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Umbria (base ampelografica generica, senza specificazione in etichetta).
- Qual è la gradazione minima di Narni?
- La gradazione alcolica minima di Narni è 10% vol.
- Cosa significa IGT?
- IGT (Indicazione Geografica Tipica) identifica vini tipici di un'area geografica più ampia, con regole più flessibili di DOC/DOCG.