Orcia
Wine · PDO · 12 comuni
Riconosciuta nel 1999, la denominazione Orcia definisce l'identità enologica di dodici comuni toscani, tra cui spiccano Buonconvento e Castiglione d'Orcia, inserendosi in un territorio vinicolo altamente competitivo. A differenziare questa DOC dai territori confinanti è la composizione del disciplinare per il rosso base: qui il Sangiovese, presente per almeno il 60%, può essere affiancato da un massimo del 10% di uve a bacca bianca, con una resa massima di 8,0 tonnellate per ettaro. Gestito da 35 produttori certificati, il disciplinare tutela anche tipologie peculiari come il Vinsanto, che richiede un invecchiamento obbligatorio fino al primo novembre del terzo anno successivo alla vendemmia.
I fatti
- Colore
- rosso rubino, tendente al granato se invecchiato
- Gusto
- secco, sapido, armonico
I produttori 35
+ altri 29 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Orcia?
- Orcia si produce in 12 comuni in Toscana: Abbadia San Salvatore, Buonconvento, Castiglione d'Orcia, Chianciano Terme e altri.
- Con quale vitigno si fa Orcia?
- Orcia si produce con Sangiovese (min 60%), altri vitigni a bacca non aromatica idonei alla Regione Toscana (uve a bacca bianca max 10%).
- Qual è la gradazione minima di Orcia?
- La gradazione alcolica minima di Orcia è 11.5% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.