Piave Malanotte
Wine · PDO · 62 comuni
Riconosciuto dal 2011, il Piave Malanotte DOCG si distingue nettamente nel panorama enologico del Veneto per la sua rigida e unica definizione produttiva: a differenza di altre denominazioni della zona, esiste in una sola tipologia, senza la menzione Riserva. Il disciplinare impone l'impiego del vitigno autoctono Raboso Piave per almeno il 70%, vincolato a un affinamento minimo di ben 36 mesi, di cui almeno 12 trascorsi in legno. Nei 62 comuni della zona di produzione, che comprende località come Arcade, i 148 produttori certificati imbottigliano un vino rosso austero e sapido, caratterizzato da profumi speziati e note tipiche di marasca, con un residuo zuccherino massimo di 8 g/l.
I fatti
- Colore
- rosso rubino intenso con riflessi violacei, tendente al granato con l'invecchiamento
- Gusto
- austero, sapido, caratteristico
- Consorzio
- Consorzio Vini Venezia →
I produttori 148
+ altri 142 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Piave Malanotte?
- Piave Malanotte si produce in 62 comuni in Veneto: Arcade, Breda di Piave, Carbonera, Casale sul Sile e altri.
- Con quale vitigno si fa Piave Malanotte?
- Piave Malanotte si produce con Raboso Piave (min 70%), Raboso veronese, Altre varietà a bacca rossa idonee per le province di Treviso e Venezia (in sostituzione del Raboso veronese).
- Quanto deve invecchiare Piave Malanotte?
- Piave Malanotte deve invecchiare almeno 36 mesi secondo il disciplinare.
- Qual è la gradazione minima di Piave Malanotte?
- La gradazione alcolica minima di Piave Malanotte è 12.5% vol.
- Cosa significa DOCG?
- DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.