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DOC · dal 1976

Rosso di Cerignola

Wine · PDO · 4 comuni

Riconosciuto sin dal 1976, il Rosso di Cerignola rispecchia la specifica fertilità della pianura del Tavoliere. Questa caratteristica geografica si traduce in un limite di resa insolitamente elevato, pari a 14,0 tonnellate per ettaro, che distingue nettamente la denominazione da altre DOC pugliesi. Ottenuto nei territori di Cerignola, Stornara, Stornarella e Ascoli Satriano con un minimo del 55% di Uva di Troia, il vino si presenta asciutto e sapido. Mentre il disciplinare non impone un affinamento minimo per la versione base, la menzione Riserva richiede tassativamente 24 mesi di invecchiamento interamente in botti di legno, regalando un caratteristico retrogusto amarognolo gradevole.

Uva di Troia 55%min 12% volmax 140 q/hasource ↗
Zona di produzione
Produttori0 verificati

I fatti

Colore
dal rosso rubino più o meno intenso al rosso mattone con l'invecchiamento
Gusto
asciutto, sapido, di buon corpo, giustamente tannico, armonico, retrogusto amarognolo gradevole

I produttori 0

Domande frequenti

Dove si produce Rosso di Cerignola?
Rosso di Cerignola si produce in 4 comuni in Puglia: Ascoli Satriano, Cerignola, Stornara, Stornarella.
Con quale vitigno si fa Rosso di Cerignola?
Rosso di Cerignola si produce con Uva di Troia (min 55%), Negro amaro (min 15%), Sangiovese, Barbera, Montepulciano, Malbeck, Trebbiano toscano (da soli o congiuntamente).
Qual è la gradazione minima di Rosso di Cerignola?
La gradazione alcolica minima di Rosso di Cerignola è 12% vol.
Cosa significa DOC?
DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.