Ruchè di Castagnole Monferrato
Wine · PDO · 7 comuni
Il Ruchè di Castagnole Monferrato si distingue nettamente dai rossi circostanti per l'impiego quasi esclusivo del vitigno autoctono Ruchè, che deve comporre almeno il 90% dell'uvaggio. Questa base conferisce al vino un profilo sensoriale peculiare, caratterizzato da note intensamente aromatiche, fruttate e talvolta speziate, con un tipico colore rosso rubino dai riflessi violacei. Circoscritto a soli sette comuni piemontesi, tra cui Montemagno Monferrato, il disciplinare impone una resa massima di 9,0 tonnellate per ettaro e prevede una versione Riserva che richiede un invecchiamento minimo di 24 mesi, di cui almeno 12 trascorsi in legno, valorizzando l'identità di questa denominazione riconosciuta dal 1996.
I fatti
- Colore
- rosso rubino con leggeri riflessi violacei, talvolta tendenti all'aranciato
- Gusto
- secco, rotondo, armonico, talvolta leggermente tannico, di medio corpo, con leggero retrogusto aromatico
I produttori 437
+ altri 431 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Ruchè di Castagnole Monferrato?
- Ruchè di Castagnole Monferrato si produce in 7 comuni in Piemonte: Castagnole Monferrato, Grana Monferrato, Montemagno Monferrato, Portacomaro e altri.
- Con quale vitigno si fa Ruchè di Castagnole Monferrato?
- Ruchè di Castagnole Monferrato si produce con Ruchè (min 90%), Barbera e/o Brachetto.
- Qual è la gradazione minima di Ruchè di Castagnole Monferrato?
- La gradazione alcolica minima di Ruchè di Castagnole Monferrato è 12.5% vol.
- Cosa significa DOCG?
- DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) è il vertice della classificazione dei vini italiani, con garanzie di origine e qualità sigillate dallo Stato.