Castel San Lorenzo
Wine · PDO · 8 comuni
Riconosciuta nel 1996, la denominazione campana Castel San Lorenzo si differenzia nettamente dai territori limitrofi per una scelta ampelografica singolare: l'impiego di Barbera (minimo 60%) e Sangiovese (minimo 20%). Negli 8 comuni della zona di produzione, tra cui Aquara e Bellosguardo, i 135 produttori certificati coltivano una gamma che spazia dai vini rossi a specialità uniche come il Moscato Lambiccato. Quest'ultimo, ottenuto tramite macerazione a temperatura controllata, deve raggiungere un titolo alcolometrico totale minimo del 13,5% vol. Una fisionomia produttiva peculiare che combina vitigni storicamente extraregionali con antiche tecniche di vinificazione locale.
I fatti
- Colore
- rubino più o meno intenso
- Gusto
- secco, leggermente acidulo, giustamente tannico, armonico
I produttori 135
+ altri 129 — tutti dall'elenco ufficiale del consorzio
Domande frequenti
- Dove si produce Castel San Lorenzo?
- Castel San Lorenzo si produce in 8 comuni in Campania: Aquara, Bellosguardo, Castelcivita, Castel San Lorenzo e altri.
- Con quale vitigno si fa Castel San Lorenzo?
- Castel San Lorenzo si produce con Barbera (min 60%), Sangiovese (min 20%), altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione per la provincia di Salerno.
- Qual è la gradazione minima di Castel San Lorenzo?
- La gradazione alcolica minima di Castel San Lorenzo è 11.5% vol.
- Cosa significa DOC?
- DOC (Denominazione di Origine Controllata) certifica che un vino è prodotto in una zona delimitata secondo il suo disciplinare ufficiale.